RECENSIONE: "LA SCIAMANA DI CHATSIL" DI KIM TONG-NI
RECENSIONE Kim Tong-ni, La sciamana di Chatsil , ObarraO Edizioni A cura di Serena Lavezzi L'AUTORE Kim Tong-ni (1913-1995) esordisce come letterato nel 1934, durante l'occupazione giapponese. Insegna Scrittura Creativa all'Università Chungan, ricopre le cariche di Presidente dell'Associazione Coreana di Letteratura e dell'Accademia Coreana delle Arti. Numerosi i premi letterari a lui assegnati. Testimone della recente tragica storia del suo paese (l'occupazione giapponese e la guerra fra Nord e Sud), è il riferimento per un'intera generazione di scrittori che concepiscono la letteratura come portatrice dei valori della tradizione, ma aperta al confronto con la modernità. LA TRAMA Il lettore viene immerso nell'universo sconosciuto dello sciamanismo ancora fortemente radicato in Corea. Il romanzo narra le vicende di Eul-hwa, sciamana in un villaggio della Corea, dipinge le sue pratiche cerimoniali, i riti sciamanici, il suo incontro- scontro con il figlio...